Articoli filtrati per data: Domenica, 25 Ottobre 2026
«Pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra» (Col 3,2).
Le parole di san Paolo ci invitano a guardare la nostra vita con occhi diversi, a non lasciarci imprigionare dalle preoccupazioni quotidiane, dalle ambizioni, dai beni materiali e da tutto ciò che passa, dimenticando ciò che rimane per sempre.
Da dove veniamo? Dal Cielo. E verso dove siamo diretti? Verso il Cielo.
Le festività del 1° novembre, Solennità di Tutti i Santi, e del 2 novembre, Commemorazione di tutti i fedeli defunti, ci richiamano a una verità fondamentale della nostra fede: la vita terrena non è il nostro destino ultimo. Siamo pellegrini su questa terra, chiamati a vivere nell'amore di Dio e a camminare verso la pienezza della vita eterna.
Il Cielo non è soltanto un luogo lontano, né una consolazione alla quale aggrapparsi quando la vita diventa difficile. È la promessa di Dio, la meta verso cui siamo chiamati a tenere, la comunione piena con Lui, nella quale ogni lacrima sarà asciugata e ogni sofferenza troverà la sua risposta nell'amore eterno.
I Santi ci mostrano che questa meta non è irraggiungibile: erano uomini e donne come noi, con le loro fragilità, le loro fatiche e le loro prove. Hanno saputo, però, orientare il cuore verso Dio, scegliendo di amare, perdonare, servire e vivere secondo il Vangelo.
Il 2 novembre, poi, il nostro pensiero si rivolge ai nostri cari defunti. Il distacco fa male, la nostalgia rimane, ma la fede ci permette di guardare oltre la tomba. La morte non ha l'ultima parola: Cristo è risorto e, in Lui, anche noi siamo chiamati alla vita eterna.
E allora, in questi giorni, fermiamoci a riflettere: a che cosa stiamo dedicando la nostra vita? Quali pensieri abitano il nostro cuore? Quanta importanza diamo a ciò che è passeggero e quanto, invece, ci impegniamo a custodire ciò che ha valore davanti a Dio?
Non si tratta di disprezzare le realtà terrene, ma di viverle nella giusta prospettiva, senza permettere che prendano il posto di Dio.
Ricordiamoci che non siamo stati creati soltanto per consumare giorni, accumulare beni o inseguire successi destinati a svanire. Siamo stati creati per amare, per conoscere Dio e per vivere eternamente con Lui.
«Pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra». Non è un invito a fuggire dal mondo, ma a viverci con il cuore rivolto all'eternità.
Perché, alla fine del nostro cammino, ciò che conterà davvero non sarà quanto abbiamo posseduto, ma quanto abbiamo amato; non ciò che avremo accumulato, ma ciò che avremo donato; non gli applausi ricevuti, ma la fedeltà con cui abbiamo risposto all'amore di Dio.
Veniamo da Dio e a Dio siamo chiamati a ritornare. Il Cielo è la nostra vera casa. Non dimentichiamolo mai.
1 Novembre Solennità Tutti i Santi
Sante Messe ore 9:00 - 10:30 - 12:00 - 16:30 - 18:30
Ore 16:00 Adorazione Eucaristica
Ore 17:30 Processione Mariana
2 novembre Commemorazione di tutti i fedeli defunti
Sante Messe ore 9:00 -10:30 - 12:00 - 17:30
Ore 15:00 Santa Messa al Cimitero