Segreteria del Santuario

Segreteria del Santuario

Venerdì, 06 Marzo 2020 16:30

VIA CRUCIS

VIA CRUCIS ORE 16,30 SEGUE SANTA MESSA

Le prime tracce a Gerusalemme, alla fine del IV secolo. Come la conosciamo noi risale al Medio Evo inoltrato. San Bernardo di Chiaravalle (1090-1153), san Francesco d'Assisi (1182-1226) e san Bonaventura da Bagnoregio (1221-1274), prepararono il terreno su cui nacque la pratica di pietà. Le 14 stazioni

Ha radici profonde. E attraversa il tempo. La Via Crucis è un rito che intreccia Parola di Dio, storia e preghiera. Richiama l'ultimo tratto del cammino percorso da Gesù durante la sua vita terrena: da quando egli e i suoi discepoli, « dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli ulivi » (Mc 14, 26), fino a quando il Signore fu condotto al « luogo del Golgota » (Mc 15, 26), fu crocifisso e sepolto in un sepolcro nuovo, scavato nella roccia di un giardino vicino. 

La Chiesa di Gerusalemme manifestò molto presto la sua attenzione per i «luoghi santi». Reperti archeologici attestano l'esistenza di espressioni di culto cristiano già nel secondo secolo dopo Cristo, nell'area cimiteriale dove era stato scavato il sepolcro di Gesù. Alla fine del IV secolo, la pellegrina Eteria ci dà notizia di tre edifici sacri eretti sulla cima del Golgota. E ci informa della processione che in certi giorni si snodava d due di esse, più precisamente dall'Anastasis al Martyrium. Non si trattava, per la verità, di una Via Crucis o di una Via Dolorosa. Come non lo era quella sorta di cammino attraverso i santuari di Gerusalemme, che si desume dalle varie « cronache di viaggio » dei pellegrini dei secoli V e VI. Ma quella processione, con i suoi canti e il suo stretto legame con i luoghi della passione, è ritenuta da alcuni studiosi una forma embrionale della futura Via Crucis.

La Via Crucis, nella sua forma attuale, con le stesse quattordici stazioni disposte nello stesso ordine, è attestata in Spagna nella prima metà del diciassettesimo secolo, soprattutto in ambienti francescani. Dalla penisola iberica essa passò prima in Sardegna, allora sotto il dominio della corona spagnola, e poi nella penisola italica. Qui incontrò un convinto ed efficace propagatore in San Leonardo da Porto Maurizio (+ 1751), frate minore, instancabile missionario; egli eresse personalmente oltre 572 Via Crucis, delle quali è rimasta famosa quella eretta nel Colosseo, su richiesta di Benedetto XIV, il 27 dicembre 1750, a ricordo di quell'Anno Santo.

Martedì, 11 Febbraio 2020 16:00

XXVIII GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

Carissimi,

martedì 11 febbraio 2020, Memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes, in tutta la Chiesa si celebrerà la XXVIII Giornata Mondiale del Malato in occasione della quale Papa Francesco ha scritto un Messaggio nel quale ci invita a riflettere su quello che sarà il tema della Giornata: "Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi e io vi darò ristoro" (Mt 11,28).

Per la prima volta celebreremo la Giornata del Malato insieme: ammalati, accompagnatori e fedeli delle Diocesi di Tivoli e di Palestrina unite in persona episcopi tra loro il 19 febbraio 2019.

Ci troveremo presso il Santuario di N.S. di Fatima in San Vittorino Romano (Via Ponte Terra, 8 - San Vittorino Romano - RM) alle ore 16,00.

Dopo la preghiera del Santo Rosario, celebrerò la Santa Messa insieme a tutti i sacerdoti che vorranno essere presenti (ognuno porti la propria alba), quindi, al termine, si terrà all'interno del Santuario, come a Lourdes, la processione eucaristica ed il rito del flambeaux con il canto dell'Ave. Attendo tutti a questo momento di preghiera e comunione con i nostri fratelli ammalati a partire dai componenti delle Consulte diocesane di Pastorale della salute, delle Sezioni dell’UNITALSI, dell’AMCI, ARVAS, MISERICORDIE ed anche gli ammalati delle Parrocchie. A tal proposito invito i Parroci, i Ministri straordinari della Santa Comunione ed ogni uomo e donna di buona volontà a favorire la partecipazione dei nostri fratelli più anziani o ammalati nonché dei fedeli che desiderano partecipare a questa Giornata organizzando trasporti fino al Santuario di San Vittorino che, come noto, è circondato da un ampio parcheggio che permetterà a tutti di giungere fin nei pressi del luogo della celebrazione senza particolari difficoltà. Pregare per i malati e con i malati sarà fruttuoso per tutti: per loro e anche per chi, più giovane, si pone in spirito di servizio e di amicizia a fianco a loro. In attesa di incontrarvi numerosi, porgo un cordiale saluto assicurando il ricordo nella preghiera.

+ Mauro Parmeggiani     Vescovo di Tivoli e di Palestrina

ORE 16,00 ACCOGLIENZA

ORE 16,30 RECITA DEL ROSARIO

ORE 17,00 CELEBRAZIONE EUCARISTICA SEGUE PROCESSIONE CON LA SANTISSIMA EUCARESTIA ALL'INTERNO DEL SANTUARIO E RITO DEI FLAMBEAUX PRESIEDUTI DA S.E. MONS.MAURO PARMEGIANI

Lunedì, 10 Febbraio 2020 08:30

ANNIVERSARIO FONDAZIONE SUORE OMVF

Il nostro Istituto Religioso 'Suore Oblate di Maria Vergine di Fatima', sorto nel 1978 in Italia in San Vittorino, Diocesi di Tivoli (Roma), presso il Santuario Nostra Signora di Fatima, affonda le sue radici nella spiritualità dei Padri Oblati di Maria Vergine, fondati nel 1800 a Pinerolo (To) dal Venerabile Padre Pio Bruno Lanteri. 

Offerte al Padre, come Maria, per la vita dei Fratelli 

La nostra famiglia religiosa, approvata nel 2001 come Istituto di Diritto Pontificio, comprende circa un centinaio di membri che operano in Italia e all'estero.  

LA DIMENSIONE MARIANA

Maria Santissima, per l'Oblata, è modello di totale dedizione alla persona e alla missione di Cristo. Nel suo Fiat e nel suo Magnificat ogni Oblata comprende pienamente se stessa.

La nostra spiritualità ha una forte dimensione mariana, che trova la sua peculiarità nel contemplare Maria quale Madre e Socia del Redentore e nel vivere come Lei, l'associazione all'opera della redenzione; collaboriamo concretamente all'opera della redenzione rispondendo agli appelli della Vergine a Fatima: l'offerta della vita associata all'oblazione di Cristo, la preghiera e la riparazione.

IL CARISMA

Il nostro carisma è l'associazione della nostra vita all'offerta di Cristo al Padre per la salvezza dei fratelli, sull'esempio di Maria Santissima.

LA MISSIONE

La nostra missione di evangelizzazione, che realizziamo nelle opere di carità spirituale, ci vede impegnate, prima di tutto, nella testimonianza del primato di Dio nella nostra vita consacrata e nell’attività apostolica rivolta a tutte le fasce di età e ad ogni categoria di persone, affinché i nostri fratelli e le nostre sorelle, prendendo coscienza di essere creati a immagine e somiglianza di Dio, redenti e salvati da Cristo, vivano la figliolanza con il Padre e realizzino così la profonda vocazione della persona umana.

Domenica, 19 Gennaio 2020 15:00

ASSEMBLEA DIOCESANA

ASSEMBLEA DIOCESANA DEI CATECHISTI E DEGLI ACCOMPAGNATORI.

"VOI PIETRE VIVE" - QUALE CHIESA OGGI ALLA LUCE DELLA NOTA PASTORALE.

  • ORE 15,00 ACCOGLIENZA CATECHISTI E ACCOMPAGNATORI DEI GENITORI.
  • ORE 15,30 SALUTO DEL VESCOVO
  • INTERVENTO FRATEL ENZO BIEMMI
  • DIALOGO ASSEMBLEARE
  • ORE 17,45 LITURGIA DELLA PAROLA PRESIEDUTA DAL VESCOVO CON RITO DEL MANDATO AI CATECHISTI

 

 

Domenica, 08 Marzo 2020 17:30

Catechesi Mariane

DOMENICA 8 MARZO ORE 17,30 CATECHESI MARIANE AL SANTUARIO 

RELATORE: SR MARY MELONE LA VERGINE MARIA "CAUSA DELLA NOSTRA GIOIA"

“Tutti i fedeli di qualsiasi stato o grado sono chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 40]. Tutti sono chiamati alla santità: “Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste” (Mt 5,48). Per raggiungere questa perfezione, i fedeli usino le forze ricevute secondo la misura del dono di Cristo, affinché. . . , in tutto obbedienti alla volontà del Padre, con tutto il loro animo si consacrino alla gloria di Dio e al servizio del prossimo. Così la santità del popolo di Dio crescerà apportando frutti abbondanti, come è splendidamente dimostrato, nella storia della Chiesa, dalla vita di tanti santi [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 40]" (CCC 2013).

Mercoledì, 01 Gennaio 2020 17:43

MADRE DI DIO

Il Verbo ha assunto da Maria la natura umana

Domenica, 08 Dicembre 2019 10:00

Immacolata

"Una luce di speranza si accende sul genere umano nell’istante stesso in cui peccavamo". L’Immacolata Concezione di Maria nei testi della Chiesa, dei Padri e dei santi.

La storia dell’uomo sulla terra è la storia della misericordia di Dio. Sin dall’eternità ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità (Ef 1, 4). Tuttavia, istigati dal demonio, Adamo ed Eva si ribellarono ai piani divini: diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male (Gn 3, 5), aveva loro sussurrato il principe della menzogna. Lo ascoltarono; non vollero avere debiti verso l’amore di Dio e cercarono di ottenere con le loro sole forze la felicità alla quale erano stati chiamati.

Però Dio non venne meno. Sin dall’eternità, nella sua Sapienza e nel suo Amore infinito, prevedendo il cattivo uso della libertà che avrebbero fatto gli uomini, aveva deciso di farsi uno di noi, mediante l’Incarnazione del Verbo, seconda Persona della Trinità. Perciò, rivolgendosi a Satana che sotto l’aspetto di un serpente aveva tentato Adamo ed Eva, lo minacciò: Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe (Gn 3, 15). È il primo annuncio della Redenzione, nel quale già s’intravede la figura di una Donna, discendente di Eva, che sarà la Madre del Redentore e, con Lui e sotto di Lui, schiaccerà la testa del serpente infernale. Una luce di speranza si accende sul genere umano nell’istante stesso in cui peccavamo.

"CERCARONO DI OTTENERE CON LE LORO SOLE FORZE LA FELICITÀ ALLA QUALE ERANO STATI CHIAMATI".

Cominciavano così a compiersi le parole ispirate – scritte molti secoli prima che la Madonna venisse al mondo – che la liturgia mette sulla bocca di Maria di Nazaret. Il Signore mi ha creato all’inizio della sua attività, prima di ogni sua opera... Dall’eternità sono stata costituita, fin dal principio, dagli inizi della terra. Quando non esistevano gli abissi, io fui generata; quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d’acqua; prima che fossero fissate le basi dei monti, prima delle colline, io sono stata generata. Quando ancora non avevo fatto la terra e i campi, né le prime zolle del mondo (Pro 8, 22-26).

La Redenzione del mondo era avviata fin dal primo momento. Poi, a poco a poco, ispirati dallo Spirito Santo, i profeti cominciarono a svelare le fattezze di questa figlia di Adamo, che Dio – in previsione dei meriti di Cristo, Redentore universale del genere umano – preserverà dal peccato originale e da tutti i peccati personali, e colmerà di grazia, per fare di Lei la degna Madre del Verbo Incarnato. Ella è la vergine [che] concepirà e partorirà un Figlio, che chiamerà Emmanuele (Is 7, 14); è preannunciata in Giuditta, l’eroina del popolo ebreo che ottenne la vittoria contro un nemico fortissimo, fino al punto che a lei, più che a ogni altra, sono rivolte quelle lodi: Tu sei la gloria di Gerusalemme, tu magnifico vanto d’Israele, tu splendido onore della nostra gente... Sii sempre benedetta dall’onnipotente Signore (Gdt 15, 9-10).

"OTTENNE LA VITTORIA CONTRO UN NEMICO FORTISSIMO, FINO AL PUNTO CHE A LEI, PIÙ CHE A OGNI ALTRA, SONO RIVOLTE QUELLE LODI".

Estasiati davanti alla bellezza di Maria, da sempre i cristiani le hanno rivolto lodi copiose e ricche di immagini, che la Chiesa raccoglie nella liturgia: orto recintato, giglio tra le spine, sorgente sigillata, porta del cielo, torre vittoriosa contro il serpente infernale, paradiso di delizie piantate da Dio, stella amica dei naufraghi, Madre purissima...

                                                                                                                                                                                                                                                               J.A. Loarte

SANTE MESSE ORE 9,00 - 10,30 - 12,00 - 16,30 - 18,00

“Siate santi perché io sono Santo”

Questa la chiamata universale alla santità che deriva dal nostro Battesimo ed è per ogni cristiano.

Ogni mese, dal dicembre 2019 al giugno 2020, il Santuario propone momenti di preghiera e celebrazioni davanti alle reliquie di un Santo, testimone di una fede vissuta e di una pienezza di comunione con Dio, raggiunta e ora goduta nella gloria del Paradiso.

Saranno i nostri compagni di viaggio per quest’anno pastorale e, col loro esempio e la loro intercessione, ci aiuteranno a vivere evangelicamente la nostra quotidianità, orientando i nostri criteri di scelta secondo la fede, la speranza e la carità che deve contraddistinguere ogni cristiano.

… e la nostra gioia sarà piena.

PROGRAMMA

ORE 17,00 ACCOGLIENZA DELLE RELIQUIE

PREGHIERA DI AFFIDAMENTO AL SANTO

RECITA DEL SANTO ROSARIO

SEGUE LA SANTA MESSA

ORE 21,00 RECITA DEL ROSARIO GUIDATO DAI PICCOLI GUERRIERI DI GESU' ( GRUPPO GIOVANI SANTUARIO)

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