Questa è la vita del Venerabile Bruno Lanteri, fondatore degli Oblati di Maria Vergine. Perde la madre ad una giovane eta. E sempre stato afflitto da una cagionevole salute. Viene arrestato dalla polizia di Napoleone. Eppure questo era un uomo di infallibile determinazione e infinita fiducia in Dio. Un como che veramente ha vissuto le parole, "Nunc coepi" -- Ora comincio.
Padre Pio Bruno Lanteri (1759-1830)
Il Venerabile P. Pio Bruno Lanteri nacque a Cuneo il 12 maggio 1759 e morì a Pinerolo il 5 agosto 1830. Ordinato sacerdote nel 1782, sviluppò un'intensissima opera di formazione dei laici, di religiosi e di sacerdoti. Ebbe molto a cuore lo studio. Visse in un tempo di grandi cambiamenti: il periodo che va dalla seconda metà del '700 ai primi decenni dell'800; fu perciò contemporaneo ed, in taluni casi, partecipe in prima persona, di importanti vicende della storia piemontese ed europea.
e ancora...

Padre Raffaele Melis
Raffaele Melis Nacque a Genoni, piccolo paese agricolo di Nuoro, il 25 marzo 1886, da Giovanni Melis e Rita Piseddu, unico superstite di otto figli, morti in tenera età.
Venne battezzato lo stesso giorno della nascita coi nomi di Raffaele Vincenzo Giuseppe, nella parrocchia del paese, retta di Padri Oblati di Maria Vergine.
La Congregazione degli Oblati di Maria Vergine, stata fondata a Carignano (TO) nel 1816, continua e attualizza nella Chiesa la spiritualità del venerabile Lanteri con la testimonianza e l’impegno apostolico dei suoi membri.
È composta di chierici e fratelli coadiutori chiamati dallo Spirito Santo alla ricerca di Dio solo. Si donano totalmente al Padre con i voti pubblici e seguono Gesù Cristo sotto la guida di Maria Santissima.
Conducono vita fraterna in comunità e si dedicano al servizio del Regno di Dio, attuando lo spirito e il carisma del loro Fondatore.
Il fine della Congregazione è di attendere seriamente alla santificazione dei suoi membri per via dell’imitazione più attenta a Gesù Cristo che si propongono per modello in ogni azione, unitamente agli esempi di Maria Santissima, loro cara Madre, e di attendere con tutto l’impegno alla redenzione e santificazione degli uomini, con l’esattezza osservanza delle loro Costituzioni approvate dall’Autorità ecclesiastica. La missione ecclesiale consiste:
- nell’attendere, con tutto l’impegno, alla santificazione del popolo di Dio, principalmente guidando gli Esercizi Spirituali e promuovendone la pratica il più possibile, sia in pubblico sotto forma di missioni popolari, sia in privato;
- nel contribuire alla formazione del clero sia nella preparazione agli ordini sacri sia nell’esercizio del loro ministero;
- nel divulgare e sostenere, con mezzi adeguati, le verità della fede e i valori morali;
- nel diffondere i libri buoni e la sana dottrina della Chiesa per mezzo della stampa e dei vari strumenti di comunicazione sociale;
- nel favorire e promuovere l’apostolato della Chiesa in terra di missione;
- nel curare la formazione e l’animazione del laicato, rinnovando lo stile seguito da padre Lanteri nelle Amicizie.
Gli Oblati riservano un culto particolare alla Ver- gine Maria, Madre di Dio. Così si legge nelle Costituzioni: “Tutte le feste liturgiche della Madonna vengano celebrate con particolare devozione e si promuova nei fedeli una pietà mariana con un fondamento dottrinale stabilito nella Sacra Scrittura, nella Tradizione e nell’insegnamento del Magistero”.