Mercoledì, 15 Maggio 2013 13:01

La Fede

La fede= fiducia

Aprire il cuore alla fede e manifestarla con gioia, con serenità , ai miei famigliari, a chi non ne ha, a chi la sta cercando… Nella quotidianità, nel lavoro, nel silenzio, nel mettersi in ascolto e soprattutto nella preghiera personale e condivisa con gli altri. Preghiera d’intercessione per i malati, gli anziani per tutti coloro che cercano amore, attenzione, grazia per la conversione dei poveri peccatori , nella misericordia e nel perdono che solo Gesù e Maria possono donarci.

Amare di più, infondere speranza, evangelizzare senza vanità, senza la ricerca di gratificazione o l’egoismo di una ricerca solo personale.

San Paolo ci dice: bisogna avere una fede viva, salda, accresciuta e affinata dall’amore.

A volte ci fidiamo più dell’avere che dell’essere.

Forse perché non ci fidiamo veramente credendo più alle nostre certezze: averi, proprietà, beni materiali. Basta ritrovarci in una qualsiasi avversità e ci prende lo scoraggiamento, la tristezza. Come Pietro che cammina sulle acque fin quando lo coglie la paura e sta per affogare e deve aggrapparsi alla mano del Signore per non essere travolto dalle onde impetuose.

Si può perdere improvvisamente anche l’amore che il Cristo ci ha donato rendendo impuro qualsiasi nostro interesse, qualsiasi nostro gesto. Avere paura nell’affrontare e nel rifiutare le più elementari regole , strumentalizzando la Parola del Signore in una libertà condizionata che mette in crisi la nostra vera intimità facendoci sentire soddisfatti nel rispettare soltanto le regole degli uomini… Quanta illusione! Quanta stupidità, quanto orgoglio!

Il successo, l’ammirazione , la ricerca di gratificazione, il mettersi al centro dell’attenzione e forse sentirsi importanti, vantarsi di aver fatto cose straordinarie…

Dov’è finito l’amore? O Signore Gesù abbi pietà di noi, aiutaci a ritrovare quell’amore vero che solo Tu sai donarci, quella grazia che ci fa rinascere e capire che possiamo ritrovare la speranza, la gioia di vivere i nostri giorni . Quante emozioni nascono dentro di noi, quando ci mettiamo all’ascolto dell’altro, quando entriamo nel suo vissuto con rispetto, con empatia, costruendo relazioni autentiche non giudicanti senza prevaricazioni. Con tenerezza, offrire aiuto con amore, quello vero, che costruisce e non distrugge…

L a fede è luce, spinge oltre il visibile, non ci fa mai sentire soli, ci fa ascoltare Gesù, il battito del suo cuore nel nostro. Lasciarsi amare da Lui, guidare, confortare dal suo Santo Spirito.

Amore, sempre amore al primo posto, è quello che ci nutre, che desideriamo, che possiamo e dobbiamo offrire condividendo gioie e dolori. Sentirci insieme vulnerabili, poveri, umili, ultimi . La fede? In che cosa? In chi? Domande che spesso restano mesi, anni in attesa di risposte…Magari aspettando una certezza, o valutando alcune situazioni della nostra esistenza o aspettando forse anche un miracolo…Dalla nostra nascita alla nostra morte, dagli insegnamenti ricevuti in famiglia, dai nostri genitori, dai nostri insegnanti, dai nostri idoli, dai nostri eroi: disciplina, morale, valori fondati nel rispetto reciproco, nella solidarietà, nell’onestà, nella politica, ecc. ecc. Nell’amicizia, nella condivisione di certe scelte, tutto raggiunge la parola fede= fiducia. Forse smarrita, lasciata da parte perché scomoda, faticosa, spesso delude lasciandoci indifferenti. A volte ha cambiato il significato stesso in funzione di altre parole quali: lassismo, pessimismo, precarietà, disonestà , potere, ricchezza smisurata e povertà infinita creata per il nostro interesse e per il nostro egoismo . Ognuno coltiva il suo orticello e non condivide i suoi frutti perché ha paura di perderli…

Si corre e si fa sempre più fatica ad arrivare a fine mese. Altri invece: sperperano, sprecano, accumulano tesori, ricchezze senza preoccuparsi minimamente degli altri. Allora la fiducia diventa soggettiva, ognuno se la costruisce da se per i propri interessi. Che tristezza! Il mondo cade a pezzi, come dice una nota canzone…

La nostra fiducia è questa?... Dov’è il nostro salvatore Gesù Cristo, morto per noi, per salvarci?

Se la stessa parola fiducia fosse accompagnata dalla speranza e dalla carità, noi saremmo salvi perché è solo lì che troviamo il vero nutrimento per la nostra povera vita. Ci vuole un vero dialogo d’amore

con il nostro Gesù. Io ho fiducia in te mio Signore e Tu hai fiducia in me.

In questa reciprocità ritroviamo unione con i nostri fratelli, nella pace, nella tenerezza costi quel che costi… Senza più alcuna paura dell’oggi e del futuro… Io ho fiducia in te, so che tu non mi abbandoni mi sei sempre vicino. Mi fai capire quando sto sbagliando, mi risollevi quando inciampo e rischio di cadere. La tua Parola è linfa vitale, ogni giorno mi parla, mi comunica gioia, verità, immenso amore, non come lo da il mondo ma pieno di luce, di calore, di gioia infinita. Io credo in te, voglio comunicarlo al mondo intero, a coloro che ti cercano e non ti conoscono. Non hanno ancora sperimentato   il vero significato della parola Amore. Con il tuo aiuto posso dire che si può sempre cambiare basta volerlo, aprire il cuore a te che sei l’unica vera certezza e salvezza della nostra povera vita.

Enzo e Marisa Veraldi

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