Segreteria del Santuario

Segreteria del Santuario

Giovedì, 15 Agosto 2019 09:00

Assunzione della Beata Vergine Maria

L'Immacolata Vergine, preservata immune da ogni colpa originale, finito il corso della sua vita, fu assunta alla celeste gloria in anima e corpo e dal Signore esaltata quale regina dell'universo, perché fosse più pienamente conforme al Figlio suo, Signore dei dominanti e vincitore del peccato e della morte'. (Conc. Vat. II, 'Lumen gentium', 59). L'Assunta è primizia della Chiesa celeste e segno di consolazione e di sicura speranza per la chiesa pellegrina. La 'dormitio Virginis' e l'assunzione, in Oriente e in Occidente, sono fra le più antiche feste mariane. Questa antica testimonianza liturgica fu esplicitata e solennemente proclamata con la definizione dommatica di Pio XII nel 1950. (Mess. Rom.)

Orario Sante Messe

Ore 9,00 - 10,30 - 12,00 - 17,30 - 19,00

19 Agosto 1917 - La quarta delle sei apparizioni della Madonna a Valinhos (invece che alla Cova da Iria).

Il 19 agosto, Francesco, accompagnato dal fratello Giovanni, e Lucia portano il gregge a pascolare ai Valinhos 
Verso le quattro del pomeriggio Lucia ha la premonizione che la Madonna sta per apparire e manda Giovanni a chiamare Giacinta in gran fretta. Poco dopo l’arrivo di Giacinta appare Nostra Signora, anche questa volta al di sopra di un piccolo leccio. 
Lucia chiede alla Madonna: - Che cosa vuole da me Vostra Grazia? 
- Voglio che continuiate ad andare alla Cova da Iria il 13, che continuiate a recitare il rosario tutti i giorni. L’ultimo mese io farò il miracolo affinché tutti credano. Se non vi avessero portati in città [a Ourem] il miracolo sarebbe stato più conosciuto. Verrà San Giuseppe con il Bambin Gesù per donare la pace al mondo. Nostro Signore verrà a benedire il popolo. Verranno anche Nostra Signora del Rosario e la Madonna Addolorata. 
- Che cosa volete che si faccia del denaro che la gente lascia alla Cova da Iria? 
- Si facciano due barelle da processione. Tu ne porterai una con Giacinta ed altre due ragazzine vestite di bianco. L’altra sarà di Francesco che la porterà con tre altri ragazzini come lui, vestiti con un camice bianco. Questo sarà per la festa di Nostra Signora del Rosario. Ciò che avanzerà servirà per aiutare a costruire una cappella che si farà fare. 
- Vorrei domandarvi la guarigione di diversi ammalati 
- Sì, ne guarirò qualcuno entro l’anno. 
E prendendo un’aria più triste aggiunse: 
- Pregate, pregate molto e fate dei sacrifici per i peccatori! Vi sono molte anime che vanno all’inferno perché non c’è nessuno che si sacrifichi e preghi per loro. 
Poi, come le altre volte, cominciò ad innalzarsi nella direzione di levante. 

Giovedì, 01 Agosto 2019 08:30

Perdono di Assisi

La festa del Perdono inizia la mattina del 1 agosto e si conclude alla sera del 2 agosto, giorni nei quali l’Indulgenza della Porziuncola, qui concessa per tutti i giorni dell’anno, si estende alle chiese parrocchiali e francescane di tutto il mondo.
L’aspetto religioso più importante del “Perdono d’Assisi” – e di ogni Indulgenza – è la grande utilità spirituale per i fedeli, stimolati, per goderne i benefici, alla confessione e alla comunione eucaristica. Confessione, preceduta e accompagnata dalla contrizione per i peccati compiuti e dall’impegno a emendarsi dal proprio male per vivere sempre più la propria vita secondo il Vangelo, così come hanno fatto tutti i santi ed in particolare Francesco e Chiara, a partire proprio dalla Porziuncola.

Ecco le condizioni per ricevere l’Indulgenza della Porziuncola (per sé o per i defunti) : confessione sacramentale per essere in grazia di Dio (negli otto giorni precedenti o seguenti); partecipazione alla Messa e Comunione eucaristica; visita alla chiesa della Porziuncola, dove si rinnova la professione di fede, mediante la recita del Credo, per riaffermare la propria identità cristiana; la recita del Padre Nostro, per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo;una preghiera secondo le intenzioni del Papa, per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice, una preghiera per il Papa.

COME NASCE IL "PERDONO D'ASSISI"?

Proprio alla Porziuncola il Santo d’Assisi ebbe la divina ispirazione di chiedere al papa l’indulgenza che fu poi detta, appunto, “della Porziuncola o Grande Perdono”, la cui festa si celebra il 2 agosto. 

È il diploma di fr. Teobaldo, vescovo di Assisi, uno dei documenti più diffusi, a riferirlo. S. Francesco, in una imprecisata notte del luglio 1216, mentre se ne stava in ginocchio innanzi al piccolo altare della Porziuncola, immerso in preghiera, vide all’improvviso uno sfolgorante chiarore rischiarare le pareti dell’umile chiesa. Seduti in trono, circondati da uno stuolo di angeli, apparvero, in una luce sfavillante, Gesù e Maria. Il Redentore chiese al suo Servo quale grazia desiderasse per il bene degli uomini. S. Francesco umilmente rispose: “Poiché è un misero peccatore che Ti parla, o Dio misericordioso, egli Ti domanda pietà per i suoi fratelli peccatori; e tutti coloro i quali, pentiti, varcheranno le soglie di questo luogo, abbiano da te o Signore, che vedi i loro tormenti, il perdono delle colpe commesse”. 
“Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande - gli disse il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”.

Sabato, 27 Luglio 2019 10:00

MISSIONI OMVF

Le Suore OMVF in collaborazione con la Lnteri Humanitas vi invitano alla presentazione del Libro "Desideri e speranze"

La missione tra i bambini dello Sri Lanka che si terrà Sabato 27 Luglio 2019 - ore 10,00 presso il Santuario N.S. di Fatima - San Vittorino - Roma

Venerdì, 28 Giugno 2019 08:00

SACRO CUORE DI GESU'

SANTE MESSE ORE 8,00 - 10,00 - 18,00

Questa solennità ha una data mobile e viene celebrata il venerdì dopo il Corpus Domini; il sabato che segue è dedicato al Cuore Immacolato di Maria. Fu la mistica francese santa Margherita Maria Alacoque la messaggera del culto che nel 1856 papa Pio IX estese a tutta la Chiesa cattolica.

Con il culto al Sacro Cuore di Gesù, la Chiesa Cattolica intende onorare il Cuore di Gesù Cristo, uno degli organi simboleggianti la sua umanità, che per l’intima unione con la Divinità, ha diritto all’adorazione e l’amore del Salvatore per gli uomini, di cui è simbolo proprio il Suo Cuore.

QUANDO NASCE LA DEVOZIONE?

Già praticata nell’antichità cristiana e nel Medioevo, il culto si diffuse nel secolo XVII ad opera di S. Giovanni Eudes (1601-1680) e soprattutto di S. Margherita Maria Alacoque (1647-1690). La festa del Sacro Cuore fu celebrata per la prima volta in Francia, probabilmente nel 1685.

CHI È STATA LA MESSAGGERA DEL CUORE DI GESÙ?

Margherita Maria Alacoque, suora francese, entrò il 20 giugno 1671 nel convento delle Visitandine di Paray-le-Monial (Saone-et-Loire), visse con grande semplicità e misticismo la sua esperienza di religiosa e morì il 17 ottobre 1690 ad appena 43 anni. Già prima di entrare nel convento, era dotata di doni mistici che si accentuarono con la sua nuova condizione di religiosa; ebbe numerose manifestazioni mistiche, ma nel 1673 cominciarono le grandi visioni che resero famoso il suo nome; esse furono quattro rivelazioni principali, oltre numerose altre di minore importanza.

Domenica, 23 Giugno 2019 17:30

CORPUS DOMINI

La festa venne istituita nel 1246 in Belgio grazie alla visione mistica di una suora di Liegi, la beata Giuliana di Retìne. Poi, due anni dopo, papa Urbano IV la estese a tutta la cristianità dopo il miracolo eucaristico di Bolsena nel quale dall'ostia uscirono alcune gocce di sangue per testimoniare della reale presenza del Corpo di Cristo. Si festeggia il giovedì dopo la festa della Ss. Trinità anche se in alcuni Paesi come l'Italia è stata spostata alla domenica successiva.
 Nel 1262 salì al soglio pontificio, col nome di Urbano IV, l'antico arcidiacono di Liegi e confidente della beata Giuliana, Giacomo Pantaleone. Ed è a Bolsena, proprio nel Viterbese, la terra dove è stata aperta la causa suddetta che in giugno, per tradizione si tiene la festa del Corpus Domini a ricordo di un particolare miracolo eucaristico avvenuto nel 1263. Si racconta che un prete boemo, in pellegrinaggio verso Roma, si fermò a dir messa a Bolsena ed al momento dell'Eucarestia, nello spezzare l'ostia consacrata, fu pervaso dal dubbio che essa contenesse veramente il corpo di Cristo. A fugare i suoi dubbi, dall'ostia uscirono allora alcune gocce di sangue che macchiarono il bianco corporale di lino liturgico (attualmente conservato nel Duomo di Orvieto) e alcune pietre dell'altare tuttora custodite in preziose teche presso la basilica di Santa Cristina. 
Venuto a conoscenza dell'accaduto Papa Urbano IV istituì ufficialmente la festa del Corpus Domini estendendola dalla circoscrizione di Liegi a tutta la cristianità. La data della sua celebrazione fu fissata nel giovedì seguente la prima domenica dopo la Pentecoste (60 giorni dopo Pasqua). Così, l'11 Agosto 1264 il Papa promulgò la Bolla "Transiturus" che istituiva per tutta la cristianità la Festa del Corpus Domini dalla città che fino allora era stata infestata dai Patarini i quali negavano il Sacramento dell'Eucaristia.

 SANTE MESSE ORE 9,00 - 10,00 - 12,00 - 17,30 - 19,00

PROCESSIONE EUCARISTICA DOPO LA SANTA MESSA DELLE 17,30

Venerdì, 14 Giugno 2019 09:03

SANTUARIO NOSTRA SIGNORA DI FATIMA (VIDEO)

Sabato, 08 Giugno 2019 21:00

VEGLIA DI PENTECOSTE

VEGLIA DI PENTECOSTE

L' 8  iugno 2019 a San Vittorino presso il Santuario dedicato a N.S. di Fatima, si è svolta la Veglia di Pentecoste. E’ stata presieduta da Sua Ecc.za Mons. Mauro Parmeggiani, Vescovo di Tivoli.

"Lo Spirito e la Sposa dicono Vieni!"

La celebrazione diocesana è stata caratterizzata da alcuni momenti speciali. Il primo momento è il Lucernario, quando il Vescovo ha acceso il fuoco della Pentecoste attingendo dal Cero Pasquale per poi comunicarlo a tutti. La preghiera del Pastore ha quindi implorato che “…questa luce che ora diventa fuoco bruci le nostre paure, consumi le nostre resistenze … per tornare in Galilea, inizio della nostra storia di fede e d’amore”. Il secondo momento è stato caratterizzato dall’Ascolto della Parola di Dio. Il terzo momento è stato l’invocazione propria allo Spirito Santo, con la rinnovazione delle Promesse Battesimali. Il quarto momento è stato dedicato alla preghiera Universale. Infine L’Affidamento alla Madre di Dio, invocata con il titolo “Maria, Terra del Cielo”. Poi l’Invio con la Benedizione finale “affinchè possiate annunciare con la vita la forza della sua Resurrezione, Egli il Vivente nei secoli dei secoli. Amen”.

Venerdì, 31 Maggio 2019 08:00

Visitazione della Beata Vergine Maria

Sante Messe ore 8,00 - 10,00 - 18,00 - segue rosario itinerante tra le capelline del rosario.

 

Quando la Vergine seppe dall'Arcangelo Gabriele che era prossima a divenire madre del Precursore, fu stimolata interiormente dallo Spirito Santo a recarsi alla casa di sua cugina S. Elisabetta, in dolce attesa del Giovanni Battista, per apportarvi i primi frutti della redenzione. Il viaggio da Nazareth, dove abitava la SS. Vergine, fino alla città di Ebron dove stava Elisabetta era di 69 miglia circa. Le montagne e la cattiva stagione rendevano più incomodo tale percorso. Tuttavia la B. Vergine si pose in cammino con sollecitudine, come nota il Vangelo, spinta da quella grande carità che ardeva nel suo cuore. Ella incominciava allora la sua missione di dispensiera di tutte le grazie. 

Giunta alla casa di Elisabetta, Maria fu la prima a porgere il saluto alla cugina, ed apportò in quella casa grazie straordinarie: S. Giovanni Battista fu liberato dal peccato originale, Zaccaria riebbe la parola, S. Elisabetta ricevette l'abbondanza dei doni dello Spirito Santo ed alla vista della Vergine esclamò: « Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto ». 

Maria, in risposta, pronunciò lo stupendo cantico del Magnificat, la più degna lode che Dio ricevesse dalla bocca della sua santa Madre, e che la Chiesa fa recitare ogni giorno ai sacerdoti nell'Ufficio divino.

Giovedì, 23 Maggio 2019 10:25

MADONNA PELLEGRINA 2019

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