Segreteria del Santuario

Segreteria del Santuario

- Ore 16,00 Sala Cuore Immacolato

L’amore di un uomo e di una donna incarna “l’immagine della tenerezza di Dio” e questi sono “una risorsa essenziale per la Chiesa, anche per tutto il mondo”. Papa Francesco

Sono venuta a chiedervi che veniate qui, sei mesi di seguito. Poi vi dirò chi sono e che cosa voglio”. Fatima 1917

Dopo due anni di chiusura e di limitazioni causate dalla pandemia, al Santuario riprende la tradizionale processione mariana.

 Ogni prima domenica del mese orario pomeridiano si sottolinea l’aspetto della preghiera e della riparazione con l’adorazione Eucaristica, la processione riparatrice, durante la quale si recita il Santo Rosario meditato. A partire proprio dalla sera del 13 maggio (e proseguendo il 13 di ogni mese, fino ad ottobre) inizia la processione serale con i flambeaux. A tali processioni fa sempre seguito la celebrazione Eucaristica, durante la quale, nell’omelia, si cerca di mettere in risalto l’aspetto peculiare della specifica apparizione che si commemora.

Promuovendo  una spiritualità autenticamente mariana, in particolare attraverso rosari e processioni si vive una spiritualità nel segno della misericordia che, assieme alla preghiera e alla penitenza, può cambiare la storia dell’umanità, la nostra storia per quanto triste essa sia.

Il Messaggio di Fatima oggi è di grande attualità. Esso è un segno della Misericordia di Dio per gli uomini del nostro tempo, è parola profetica per il nostro mondo dilaniato da tante calamità naturali, dalle malattia e dalla guerra. È un intervento divino nella storia umana, realizzato mediante il Volto materno di Maria. Da Fatima si irradia la luce della grazia divina, la luce della speranza, che offre una risposta certa agli interrogativi dell’umanità, al bisogno di trovare il senso e il significato della vita quotidiana, delle sue fatiche e dei suoi dolori.

Richiamandoci fortemente alla conversione, la Vergine ci ricorda che la storia può essere affrontata grazie alla preghiera, alla penitenza e all’offerta della propria sofferenza. Ci indica, così, la via della santità e la nostra vocazione all’amore, esortandoci alla solidarietà con tutti i fratelli e sorelle.

Mentre si domandavano che senso avesse  tutto questo, ecco due uomini presentarsi
a loro in abito sfolgorante. Le donne,impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché
cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto».

Cercatelo tra i vivi.. Le parole degli uomini in abito sfolgorante sono per noi: dove pensiamo di trovare il Signore? Perché lo cerchiamo “tra i morti”, nei rivoli di insensatezza della nostra vita? Non è lì! Egli è il Risorto: facciamo memoria delle sue parole, che sono vive nel nostro cuore.  Egli ci precede sempre “in Galilea”, là dove lo abbiamo incontrato, nella “mattina” della nostra vita, lo abbiamo sentito chiamare proprio noi e abbiamo lasciato tutto per seguirlo, intraprendendo la strada di bellezza che ci ha indicato. Poi è arrivata la fatica del giorno, forse la tempesta, certo la notte. Ma Lui è lo stesso ieri, oggi, sempre. E la sua Pasqua rinnova il mattino senza fine. Egli è vivo, ci restituisce l’entusiasmo della prima ora, ci attende ancora lì, ci chiama di nuovo con lo stesso amore. Tocca a noi oggi ripetere il nostro sì, rinnovato, a Colui che vince la morte, la mia, la tua.  (Laura Paladino)
Buona Pasqua!

“Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra”. 

DOMENICA DELLE PALME – 10 APRILE

-ORE 10,00 BENEDIZIONE DEGLI ULIVI PROCESSIONE DALLA CRIPTA  AL SANTUARIO.

-ORE 10,30 SANTA MESSA

GIOVEDI SANTO  - 14 APRILE

-ORE 10,00 SANTA MESSA DEL CRISMA PRESIEDUTO DAL VESCOVO S.E.MONS. MAURO PARMEGGIANI

-ORE 18,00 SANTA MESSA IN COENA DOMINI

ADORAZIONE ALL’ ALTARE DELLA REPOSIZIONE SINO ALLE ORE 24,00.

-ORE 21,00 ADORAZIONE GUIDATA

VENERDI SANTO – 15 APRILE

 

-ORE 8,30 RECITA DELL’UFFICIO E DELLE LODI

-ORE 17,00 CELEBRAZIONE DELLA PASSIONE DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO

-ORE 19,00 VIA CRUCIS

SABATO SANTO  - 16 APRILE

-ORE 8,30 RECITA DELL’UFFICIO E DELLE LODI

-ORE 17,00 L’ ORA DELLA MADRE

-ORE  22,00 SOLENNE VEGLIA PASQUALE

DOMENICA DI RESUREZZIONE 17 APRILE

SANTE MESSE ORE 9,00 – 10,30 – 12,00 -  17,30 – 19,00

LUNEDI DELL’ANGELO 18 APRILE

SANTE MESSE ORE 9,00 – 10,30 -12,00 – 17,30

01 Aprile 2022

Il Verbo

IL VERBO

Piccola luce nel nulla, 
passi indecisi,
mani nel vuoto,
era la vita mia, 
ora il cuor mio ti ama,
Padre mio,
sono felice ad averti,
sono felice ad amarti,
in te vivo, perdono ho trovato, 
sono forte e in me nulla temo, 
cammino nel buio, 
nel deserto della notte e del ghiaccio, 
pensando a te, sono fiero perché ti amo, 
non solo in me vive un angelo,
sole, acqua, monti, vita, 
tutto è mio, 
grazie della vita che mi hai donato. 
 
ANTONIO CIANCI
Casa circondariale di Opera Milano 

Sappiate, figliuoli, e credete a me, che lo so: non vi è mezzo più potente ad ottenere le grazie da Dio che la Madonna Santissima. S. Filippo Neri

Ore 17,00 Celebrazione Eucaristica presieeduta da S.E. Mons. Mauro Parmeggiani seguirà il Santo Rosario meditato con testi biblici e tratti dalla apparizioni della Vergine a Fatima, quindi, alle 18,30, il Vescovo, in comunione con il Papa e tutti i Vescovi del mondo, pronuncerà il Solenne Atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria ai piedi dell’Immagine della Madonna.

Il Papa scrive che si tratta di “un gesto della Chiesa universale che in questo momento drammatico porta a Dio attraverso la madre sua e nostra il grido di dolore di quanti soffrono e implorano la fine della violenza e affida l'avvenire all'umanità alla regina della pace la invito dunque a unirsi in tale atto convocando i sacerdoti religiosi al popolo di Dio”. 

ATTO DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, noi, in quest’ora di tribolazione, ricorriamo a te. Tu sei Madre, ci ami e ci conosci: niente ti è nascosto di quanto abbiamo a cuore. Madre di misericordia, tante volte abbiamo sperimentato la tua provvidente tenerezza, la tua presenza che riporta la pace, perché tu sempre ci guidi a Gesù, Principe della pace.

Ma noi abbiamo smarrito la via della pace. Abbiamo dimenticato la lezione delle tragedie del secolo scorso, il sacrificio di milioni di caduti nelle guerre mondiali. Abbiamo disatteso gli impegni presi come Comunità delle Nazioni e stiamo tradendo i sogni di pace dei popoli e le speranze dei giovani. Ci siamo ammalati di avidità, ci siamo rinchiusi in interessi nazionalisti, ci siamo lasciati inaridire dall’indifferenza e paralizzare dall’egoismo. Abbiamo preferito ignorare Dio, convivere con le nostre falsità, alimentare l’aggressività, sopprimere vite e accumulare armi, dimenticandoci che siamo custodi del nostro prossimo e della stessa casa comune. Abbiamo dilaniato con la guerra il giardino della Terra, abbiamo ferito con il peccato il cuore del Padre nostro, che ci vuole fratelli e sorelle. Siamo diventati indifferenti a tutti e a tutto, fuorché a noi stessi. E con vergogna diciamo: perdonaci, Signore!

Nella miseria del peccato, nelle nostre fatiche e fragilità, nel mistero d’iniquità del male e della guerra, tu, Madre santa, ci ricordi che Dio non ci abbandona, ma continua a guardarci con amore, desideroso di perdonarci e rialzarci. È Lui che ci ha donato te e ha posto nel tuo Cuore immacolato un rifugio per la Chiesa e per l’umanità. Per bontà divina sei con noi e anche nei tornanti più angusti della storia ci conduci con tenerezza. 

Ricorriamo dunque a te, bussiamo alla porta del tuo Cuore noi, i tuoi cari figli che in ogni tempo non ti stanchi di visitare e invitare alla conversione. In quest’ora buia vieni a soccorrerci e consolarci. Ripeti a ciascuno di noi: “Non sono forse qui io, che sono tua Madre?” Tu sai come sciogliere i grovigli del nostro cuore e i nodi del nostro tempo. Riponiamo la nostra fiducia in te. Siamo certi che tu, specialmente nel momento della prova, non disprezzi le nostre suppliche e vieni in nostro aiuto.

Così hai fatto a Cana di Galilea, quando hai affrettato l’ora dell’intervento di Gesù e hai introdotto il suo primo segno nel mondo. Quando la festa si era tramutata in tristezza gli hai detto: «Non hanno vino» (Gv 2,3). Ripetilo ancora a Dio, o Madre, perché oggi abbiamo esaurito il vino della speranza, si è dileguata la gioia, si è annacquata la fraternità. Abbiamo smarrito l’umanità, abbiamo sciupato la pace. Siamo diventati capaci di ogni violenza e distruzione. Abbiamo urgente bisogno del tuo intervento materno.

Accogli dunque, o Madre, questa nostra supplica. 

Tu, stella del mare, non lasciarci naufragare nella tempesta della guerra. 

Tu, arca della nuova alleanza, ispira progetti e vie di riconciliazione.

Tu, “terra del Cielo”, riporta la concordia di Dio nel mondo.

Estingui l’odio, placa la vendetta, insegnaci il perdono. 

Liberaci dalla guerra, preserva il mondo dalla minaccia nucleare. 

Regina del Rosario, ridesta in noi il bisogno di pregare e di amare. 

Regina della famiglia umana, mostra ai popoli la via della fraternità.

Regina della pace, ottieni al mondo la pace.

Il tuo pianto, o Madre, smuova i nostri cuori induriti. Le lacrime che per noi hai versato facciano rifiorire questa valle che il nostro odio ha prosciugato. E mentre il rumore delle armi non tace, la tua preghiera ci disponga alla pace. Le tue mani materne accarezzino quanti soffrono e fuggono sotto il peso delle bombe. Il tuo abbraccio materno consoli quanti sono costretti a lasciare le loro case e il loro Paese. Il tuo Cuore addolorato ci muova a compassione e ci sospinga ad aprire le porte e a prenderci cura dell’umanità ferita e scartata.

Santa Madre di Dio, mentre stavi sotto la croce, Gesù, vedendo il discepolo accanto a te, ti ha detto: «Ecco tuo figlio» (Gv 19,26): così ti ha affidato ciascuno di noi. Poi al discepolo, a ognuno di noi, ha detto: «Ecco tua madre» (v. 27). Madre, desideriamo adesso accoglierti nella nostra vita e nella nostra storia. In quest’ora l’umanità, sfinita e stravolta, sta sotto la croce con te. E ha bisogno di affidarsi a te, di consacrarsi a Cristo attraverso di te. Il popolo ucraino e il popolo russo, che ti venerano con amore, ricorrono a te, mentre il tuo Cuore palpita per loro e per tutti i popoli falcidiati dalla guerra, dalla fame, dall’ingiustizia e dalla miseria.

Noi, dunque, Madre di Dio e nostra, solennemente affidiamo e consacriamo al tuo Cuore immacolato noi stessi, la Chiesa e l’umanità intera, in modo speciale la Russia e l’Ucraina. Accogli questo nostro atto che compiamo con fiducia e amore, fa’ che cessi la guerra, provvedi al mondo la pace. Il sì scaturito dal tuo Cuore aprì le porte della storia al Principe della pace; confidiamo che ancora, per mezzo del tuo Cuore, la pace verrà. A te dunque consacriamo l’avvenire dell’intera famiglia umana, le necessità e le attese dei popoli, le angosce e le speranze del mondo.

Attraverso di te si riversi sulla Terra la divina Misericordia e il dolce battito della pace torni a scandire le nostre giornate. Donna del sì, su cui è disceso lo Spirito Santo, riporta tra noi l’armonia di Dio. Disseta l’aridità del nostro cuore, tu che “sei di speranza fontana vivace”. Hai tessuto l’umanità a Gesù, fa’ di noi degli artigiani di comunione. Hai camminato sulle nostre strade, guidaci sui sentieri della pace. Amen.

 

«All'angelo della chiesa di Pergamo scrivi:
Queste cose dice colui che ha la spada affilata a due tagli:
"Io conosco dove tu abiti, cioè là dov'è il trono di Satana; tuttavia tu rimani fedele al mio nome e non hai rinnegato la fede in me, neppure ai giorni di Antipa, il mio fedele testimone, fu ucciso fra voi, là dove Satana abita.
Ma ho qualcosa contro di te: hai alcuni che professano la dottrina di Balaam, il quale insegnava a Balac il modo di far cadere i figli d'Israele, inducendoli a mangiare carni sacrificate agli idoli e a fornicare.
Così anche tu hai alcuni che professano similmente la dottrina dei Nicolaiti.
Ravvediti dunque, altrimenti fra poco verrò da te e combatterò contro di loro con la spada della mia bocca.
Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese.
A chi vince io darò della manna nascosta e una pietruzza bianca, sulla quale è scritto un nome nuovo che nessuno conosce, se non colui che lo riceve".
La città di Pergamo ( oggi Bergamah ), era una importante città della Misia a circa 40 Km da Smirne, nell’interno della regione.
In età romana Pergamo fu una città prospera, famosa per l’attività dei ceramisti, la produzione di unguenti e di pergamene, che prendono il nome dalla città. Qui nacque la “pergamena” che sostituì il papiro egizio. La città era famosa per la sua cultura, aveva al suo interno una enorme biblioteca di 220.000 volumi. A Pergamo c’era una concentrazione incredibile di culti pagani.

Nel 29 a.C. Cesare Augusto autorizzò la costruzione di un tempio dedicato a lui, che fu il principio del culto degli imperatori.
A Pergamo fu adorato Traiano, Dionisio o Bacco, Zeus e Esculapio ( il dio della salute, adorato sotto la forma di un serpente su una verga, rifletti sul simbolo della sanità di oggi ).
Presso la città aveva sede un importantissimo santuario di Esculapio, rinomato per la capacità taumaturgiche dei suoi sacerdoti ed importante sede di pellegrinaggi provenienti da tutta la Grecia.

Ore 9,00 - Conferenza - In presenza Sala Cuore Immacolato - con distenziamento sociale muniti di mascherina FFp2- Via Skype

Segue Adorazione Eucaristica
-Ore 10,30 Santa Messa in diretta streming
-Ore 12,00 Condivisione

Per iscriversi: inviare una e-mail alla casella di posta elettronica del ritiro Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure tramite WhatsApp, comunicarlo nella chat del gruppo ritiropertutti oppure telefonare al numero 06-2266016 negli orari LUN. – DOM. 09.30 – 12.00 e 16.30-18.30.

Il canale del Ritiro per Tutti, dove vengono pubblicati i filmati con le registrazioni degli incontri, è: https://www.youtube.com/watch?v=Krv5OKbzjqw

In presenza l’incontro si tiene nella sala del Rosario (salire le scale, al primo piano, subito dopo lo spazio antistante la sala ex voto); invece per chi volesse seguire tramite YouTube, basta cliccare sul seguente link:  https://www.youtube.com/channel/UCzGZlWm8IITlevGMDX6-44w

Per maggiori informazioni ci si può rivolgere all’ufficio Direzione ed Accoglienza del Santuario negli orari di apertura 06 2266016, oppure inviare un whatsapp a P. Michele stesso (339 4779599). 

Chi volesse anche far parte del gruppo whatsapp "Lettura spirituale della Sacra Scrittura", utilizzato da P. Michele per inviare gli avvisi, può chiedere l'iscrizione.

-Ore 16,00 Sala del Rosario 

01 Aprile 2022

Via Crucis

-Ore 17,15 Via Crucis
-Ore 18,00 Santa Messa

In un periodo di Pandemia, e di guerra come quello che stiamo vivendo, cambiano le abitudini e anche il modo di approcciarsi alla preghiera.

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