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Atto di Affidamento alla Divina Misericordia

PREGHIERA DI AFFIDAMENTO ALLA DIVINA MISERICORDIADI SAN GIOVANNI PAOLO IIDio, Padre misericordioso,che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio tuo Gesù Cristo,e l'hai riversato su di noi nello Spirito Santo, Consolatore,Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo.Chinati su di noi peccatori,risana la nostra debolezza,sconfiggi ogni male,fa'...

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NON VOGLIO PIU'

  Non voglio più un amore qualsiasi, voglio un amore che mi spinga a vivere...., che riempia le mie giornate vuote. Voglio qualcuno con cui piangere e ridere voglio qualcuno che divida con me tutti momenti della mia vita Voglio qualcuno a cui poter dare il massimo di me stesso Ma soprattutto voglio qualcuno da amare e da cui ricevere...

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LA GRANDE PROMESSA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

LA GRANDE PROMESSA DEL CUORE  IMMACOLATO DI   MARIA

I PRIMI CINQUE SABATI La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l'altro, disse a Lucia:"Gesu' vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato".Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di...

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Catechesi mariane san Giovanni Paolo II

Catechesi mariane san Giovanni Paolo II

Il culto della Beata Vergine Mercoledì 15 ottobre 1997[563] «Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna...» (Gal 4,4).1. Il culto mariano si fonda sulla mirabile decisione divina di legare per sempre, come ricorda l'apostolo Paolo, l'identità umana del Figlio di Dio ad una donna,...

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Magia di Natale

E’ nell’aria frizzante di gelidi abbracci quel brillio variopinto che dipinge le strade di luce chiara soffusa. Dai negozi traspare voglia di festa e scatole di regali poste a piramide attirano gli occhi inebriati d’attesa. Voci di canti echeggiano nelle chiese, nelle strade e nelle piazze dove la gioia misura stagioni d’intesa. Il cuore attende il suo bene vitale, la vita prepara doni di solidale conforto, l’amore brucia scorie di male… E...

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I tanti Progetti

Guardo la città : Un immensa costruzione dell'uomo dei suoi mille progetti. Guardo ancora la città : un vecchio solo sulla panchina un ragazzo che attende nell'angolo giovani ed anziani che puliscono   i vetri  delle auto ferme al semaforo rosso. Sono persone come noi. .. Qualcosa non funziona in città  Troppa gente non vive come sarebbe giusto vivere  Manca...

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Madre Santa

Alle porte di quell'unico Santuario le mani giunte in preghiera, in mezzo a bagliori spettrali riconosco il tuo dolcissimo volto che vuole scorgere ancora il seme immortale della pace ...   A piedi scalzi e nudi tu percorri le immense distese di sabbia lavate da infinite lacrime di dolore   Il tuo cuore incandescente più veloce del vento dopo il fuoco della...

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Memoria

  La memoria del cuore conserva veri tesori... Il tesoro di persone indimenticabili... Fortunato chi porta in sé simili ricordi... La memoria di chi, quando lo hai incontrato, ha saputo con il bene cambiare la tua vita... E' un ricordo che rimane nel profondo e ti fa credere nella vita   Bondi Pio Casa circondariale di Piacenza

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Cristo è risorto!

Riconciliamoci nella gioia, la Pasqua irrompi in noi come vento di primavera che sconfigge la tristezza del peccato... Accogliamo il sorriso del Risorto e lasciamoci illuminare dalla bellezza del Suo Amore Il nostro cuore si riempirà di felicità!   BONDI PIO Casa Circond. di Piacenza

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Lodare

  Lodare è uno dei moti più profondi del cuore... Lodare è imparare che  gli altri sono una ricchezza da valorizzare.. Lodare è accorgersi della bellezza, della bontà dell'orazione... Impara a lodare con il cuore di bambino che nella sua semplicità trova come ringraziare Dio.. Contempla e stai in silenzio Avrai momenti di felicità incomparabile...   Bondi Pio Casa circondariale di Piacenza

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13 MAGGIO 1917 - LA PRIMA DELLE SEI APPARIZIONI

madonna fatima

Il 13 maggio 1917, domenica precedente l'Ascensione, dopo aver assistito alla Santa Messa, Lucia, Francesco e Giacinta portano il gregge a pascolare in un luogo detto "Cova da Iria"
Consumata la merenda e recitato il S.Rosario cominciano a giocare quando, all'improvviso, vedono un lampo; pensando che sia in arrivo un temporale cominciano ad avviarsi col gregge verso casa. Poco dopo vedono un altro lampo e, dopo pochi passi, vedono sopra un piccolo leccio, una Signora tutta vestita di bianco, più brillante del sole.

Suor Lucia, nel suo quarto memoriale del 1941, così racconta, "Eravamo così vicini a lei che ci trovavamo nella luce che la circondava o che, piuttosto, emanava da lei, forse solo a un metro e mezzo di distanza, più o meno".
Allora la Madonna ci disse:
– Non abbiate timore! Non vi farò del male
Di dove siete? le chiesi.
– Sono del Cielo
E che cosa volete da noi?
– Sono venuta per chiedervi di venire qui per sei mesi di seguito, il 13 [di ogni mese] a questa stessa ora. Più tardi vi dirò chi io sono e quello che voglio. Poi riverrò ancora qui una settima volta
Ed io andrò in Cielo?
– Sì, ci andrai
E Giacinta?
– Anche lei
– E Francesco?
– Anche lui. Ma dovrà recitare molti rosari
Mi ricordai allora di formulare una domanda riguardo a due ragazze che erano morte da poco. Erano mie amiche e venivano a casa nostra per imparare a tessere con mia sorella maggiore.
– Maria das Neves, è già in Cielo?
– Sì, vi è (mi sembra che avesse pressappoco 15 anni)
– Ed Amalia?
– Essa deve restare in Purgatorio fino alla fine del mondo (mi sembra che potesse avere 18 o 20 anni)
– Volete offrirvi a Dio per sopportare tutte le sofferenze che Egli vorrà inviarvi, in atto di riparazione per i peccati per i quali è offeso, e di supplica per la conversione dei peccatori?
– Sì, lo vogliamo, certo!
– Avrete quindi molto da soffrire, ma la grazia di Dio sarà il vostro conforto
Fu pronunciando queste ultime parole che la Madonna aprì per la prima volta le mani [fino a quel momento aveva tenute le mani giunte] e ci comunicò, a mezzo di una specie di riflesso che emanava da lei, una luce così intima che, penetrando nel nostro cuore, e fino al più profondo della nostra anima, faceva sì che vedevamo noi stessi in Dio, che era questa luce, più chiaramente di come ci si vede in uno specchio.
Allora, a causa di un impulso interno che ci era anche comunicato, siamo caduti in ginocchio ed abbiamo ripetuto dal profondo del nostro cuore:

O Santissima Trinità, vi adoro! Mio Dio, mio Dio, Vi amo nel Santissimo Sacramento!
Dopo qualche momento la Madonna aggiunse:
Si reciti il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace, per la fine della guerra!
Poi cominciò ad innalzarsi dolcemente, nella direzione del levante, fino a sparire nella immensità del cielo.

Calendario

SANTO ROSARIO

TUTTI I GIORNI ALLE ORE 12,00 IN SANTUARIO - 17,30 CAPELLINA SANTI FRANCESCO E GAICINTA

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orario

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